Programma sabato 9 gennaio, ore 21 Sala La Pianta via Leopardi 7 Corsico.
PRIMA PARTE
Ordalia di Marco Bonfanti (corto)
Francesca è al parco col suo cane, Sprite. Sembra una mattina come tante, ma una telefonata di sua madre le sconvolgerà la vita: suo padre ha avuto un infarto e sta per morire. Una tragedia familiare che romperà i suoi già fragili equilibri interiori. Disperata, la ragazza chiederà aiuto ad un parroco, nell'estremo tentativo di fermare l'ineluttabilità della morte. Una lotta dentro se stessa e contro il senso di colpa, tra emotività e ragione, alla ricerca di sé e di Dio.
Una circostanza fortuita di Emanuele Michetti (corto)
In un carcere dove la detenzione è condizionata dal caso, un uomo – sostenuto dai suoi riti quotidiani – si prepara ad affrontare il suo destino.
Pizza Delivery di Giovanni esposito (corto)
Storia di una pizzeria a domicilio un po' speciale ... La realizzazione di un sogno è solo ad un rombo di distanza.
Ficurinie di Marco Gozzo (corto)
Carmelo è un bambino dotato di una grande curiosità che, un giorno d'estate, vaga nella campagna assolata portandosi dietro un sacco di iuta. Percorrerà una strada che lo porterà alla casa del pazzo del paese. L'incontro porterà il bambino a vivere un'esperienza della quale solo chi va oltre le “spine” dell'apparenza ne percepisce l'essenza.
Il cappellino di Giuseppe Albano (corto)
Il sole illumina una giornata come tante in un paesino della Lucania. Clara, una bambina di nove anni, ritorna a scuola dopo una lunga assenza...
Il mio nome non è importante di Emanuele Pisano (corto)
I desideri di due vite si sfiorano. Un uomo, un disabile in sedia a rotelle, vive le sue giornate in casa da solo. È prigioniero delle sue azioni e soprattutto dell'indifferenza da parte di chi invece dovrebbe prendersene cura. Qualunque cosa sembra uno scopo impossibile, anche guardar dalla finestra. Una bambina nomade si procura da vivere vendendo cose rubate al cimitero. Ma ha in mente qualcosa di più importante, uno scopo che con cauta semplicità vuole raggiungere. Accomunati dallo stesso desiderio di godere della vita, provano ad ottenere la felicità, sfruttando le proprie forze.
Nostalgico avvenire di Vieri Brini (corto)
è in arrivo una nuova forma di intolleranza, perchè ammettiamolo: il razzismo non è mai di moda. Un gruppo di sovversivi ha come scopo il controllo demografico della nazione. L'unico modo di risolvere il sovraffollamento del nostro Paese è prelevare tutti gli anziani e spedirli nello spazio. Dopo gli anziani, verrà la volta delle altre etnie e la Terra sarà di nuovo un posto abitabile.
Nerofuori di Emanuela Mascherini
L'incontro conflittuale di due solitudini; un cinquantenne rassegnato e una venticinquenne in cerca di certezze entrano in contatto grazie ad un fatale equivoco.
La loro conoscenza sarà favorita e estremizzata da un viaggio in macchina che li vede costretti a condividere una giornata insieme del tutto inaspettata.
Tutto accade in un giorno, in poche ore...troppo in fretta per capire chi hanno incontrato davvero...ma non troppo in fretta per non rimanerne colpiti.
SECONDA PARTE
Colori di Elisa Sensi (doc)
Un breve documentario sul problema dell'immigrazione. Colori: l'unica cosa che ci differenzia.
Italiane di Assia Petricelli, Rosa Cavallaro, Rosamaria Vaccaro (doc)
Feven è arrivata in Italia quando aveva tre anni, Anna da adolescente. Feven ha un nome che sa di Africa e l'accento romano. Anna ha un nome italiano e un accento che sa di Africa. Anna è cittadina italiana, Feven no. Entrambe sono straniere ovunque.
Anima incompresa di Erika Fiscella (animazione)
Nasce dall'idea di entrare nel mondo dei non udenti e i loro stati d'animo, dove tutto ruota al fenoma dell'esclusione sociale. La sordità non è un problema ma il problema ha le sue radici nel rapporto dell'individuo con la società prodotto dall'ignoranza e dal pregiudizio.
Con la penna di Colette Baraldi (animazione)
Basta una goccia d'inchiostro per immaginare tutto...
Deus ex machina di Antonella Sabatino (clip)
Video dei Tiro alla fune. Spesso il cuore viene lasciato come un trofeo in una teca. Nel video è rappresentato metaforicamente come un oggetto da poter scambiare: alcuni giovani, delusi dalle passioni rimaste a marcire nei loro petti, decidono di vendere a collezionisti i loro cuori, accorgendosi troppo tardi che essi si portano con sé anche la loro vita. È il Deus ex machina a liberare gli organi presi in ostaggio.
Obsil di Adriano Giotti (clip)
Una storia d'amore finita male...
Una giornata perfetta di Virgilio Villoresi (clip)
Una giornata perfetta è la storia di una pagina che si stacca dal suo flip-book e inizia un viaggio in un mondo fatto di dolci ammennicoli fuori uso, oggetto anni '50, macchine da scrivere. Il video è girato totalmente con la tecnica dello stop motion e del motoscope stampato su fogliettini di carta fotografati e animati a passo-uno.
Kremaster di Saverio Barile (videoarte)
Kremaster: meccanismo materia che il tempo degenera inevitabilmente e dove il ricordo che scorre sui suoi stesi binari ciclici gli pone il suo freno, creando il “non tempo”: l'infinito.
Melodia Monocromatica di Giuseppe Ferreri (videoarte)
Un uomo alla ricerca della propria identità, armonica fusione dell'essenza maschile e di quella femminile. Entrambe cercano il respiro nello stesso istante, attraverso un unico corpo. Poi la sofferenza cede il passo alla rassegnazione...nella percezione onirica o nella realtà?
Is You di Carlotta Piccinini
Is You racconta la fine di una relazione d'amore. E' il racconto di una tensione verso un desiderio, di un'ultima speranza inattesa e quindi di una disillusione; una separazione che mostra una rottura da qualcun'altro, metonimia di una conseguente separazione da se stessi.E' la storia di una fine e dell'incapacità di innescare un nuovo inizio. E' infine la storia di una trasposizione della propria sofferenza nella rappresentazione degli altri.